1.1 Concetti Generali
1.1.1 Hardware, Software, Tecnologia dell'Informazione
Con il termine hardware si intende l’insieme delle componenti fisiche, in particolare circuiti elettronicie componenti meccaniche, che eseguono operazioni elementari mentre il software è l’insieme dei programmi che vengono eseguiti dal sistema. Viene detta Information Tecnology (IT) l’insieme di tutte le tecnologie usate per creare, memorizzare, elaborare e trasmettere l’informazione nelle sue varie forme (dati numerici, audio, immagini, filmati, etc.). Sinonimo del termine è telematica, la fusione cioè di telefonia ed informatica.
1.1.2 Tipi di computer
Con il termine elaboratore elettronico si designano sistemi informatici con un medesimo modello teorico, ma caratteristiche ed utilizzi molto diversi. Vengono quindi definite alcune categorie, dai confini non sempre ben definiti, in cui trovano posto i vari computer, dai più semplici ai più complessi.
Un laptop o notebook computer è un sistema ad utente singolo di ridotte dimensione. I primi posti in commercio avevano la dimensione di una valigetta, mentre adesso sono grandi quanto un’agenda (detti palmari o PDA) e hanno un peso di pochi chili. Il loro processo di riduzione ha quasi raggiunto il limite inferiore perché ulteriori diminuzioni non consentirebbero una tastiera ed uno schermo funzionali ed efficaci.
Un personal computer (PC) è un piccolo sistema indipendente in termini di risorse e dedicato ad un unico utente. Normalmente è formato da un corpo centrale (che contiene il processore e la memoria), da un monitor, da un mouse e da una tastiera.
I network computer sono degli elaboratori costituiti da un processore, memoria RAM e ROM e da circuiti per collegarsi ad una rete locale o ad Internet. Quando vengono accesi si collegano immediatamente alla rete per sfruttare le risorse di quest’ultima, i vantaggi che presentano sono il basso costo, la semplicità nelle funzioni e la minor probabilità di guasti.
Simile al personal è la workstation, che ne mantiene la struttura base, ma è potenziata in tutte le sue componenti; il monitor risulta essere di notevoli dimensioni per visualizzare anche immagini ad alta definizione, mentre uno o più processori consentono di trattare una grosse mole di dati (di solito di natura grafica). Negli ultimi tempi, grazie al continuo progresso, risulta difficile distinguere un PC di fascia alta da una workstation.
Quando le persone che accedono al sistema informatico sono dell’ordine delle decine si passa ai minicomputer; la notevole potenza di calcolo viene messa a disposizione dei singoli utenti che colloquiano con il processore tramite terminali stupidi (che non possiedono un proprio processore) e lavorano come se fossero gli unici fruitori delle risorse. In realtà, questo tipo di sistemi va scomparendo, o meglio si sta trasformando in un sistema client-server, un sistema, cioè, a cui gli utenti si collegano non tramite terminali, ma attraverso Personal Computer (client) dotati di una scheda di comunicazione (scheda di rete) che in tal caso assumono il nome di terminali intelligenti, e richiedono un servizio (ad esempio la stampa, la condivisione di un disco fisso…) a un server collegato anch’esso in rete.
Un sistema di più grandi dimensioni che controlla, in modo interattivo, diverse centinaia di terminali si definisce, invece, mainframe. Per soddisfare le esigenze dei suoi molti utenti mette a disposizione le sue enormi memorie di massa e i suoi molti processori. Anche questa tipologia di sistema informativo è messa in discussione dall’avvento delle reti che consentono di ottenere gli stessi risultati a costi enormemente inferiori. In testa alla classificazione stanno i supercomputer, sistemi che sfruttano le tecnologie più moderne e costose (ad esempio la superconduttività alle basse temperature) per poter elaborare in modo veloce dati molto complessi come quelli necessari ad una simulazione di volo o ad una previsione meteorologica. Gli utenti sono costretti ad utilizzare dei minicomputer per poter comunicare in modo efficiente con i supercomputer; il loro possesso è talmente strategico che le loro tecnologie sono coperte da segreto militare e non possono essere esportati dai paesi d’origine. La tabella che segue ordina le diverse tipologie per prezzo crescente:
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MarcoCaresia - 29 Jun 2005