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Formattazione

1.2 La formattazione

Una volta scritto il testo si può cominciare a formattarlo. Per fare questo bisogna capire prima di tutto come si seleziona un testo o una parte di esso.

Selezionare un testo serve per dire al programma dove vogliamo fare modifiche, cioè in quale punti della lettera deve applicare i comandi che gli daremo.

1.2.1 Tecniche di selezione

Il metodo tradizionale di selezione è quello di fare un clic col sinistro all’inizio della parola o frase che vogliamo selezionare e poi tenendo premuto trascinare in orizzontale se quindi voglio più righe anche in verticale. In questo modo possiamo selezionare singoli caratteri, parole, righe, frasi, paragrafi e l’intero testo.

Per togliere la selezione dal testo basta fare clic sullo sfondo bianco della lettera

Se voglio più righe selezionate in maniera disgiunta cioè non adiacenti allora seleziono trascinando con il tasto CTRL

Altre tecniche di selezione sono due clic veloci sulla parola per selezionare la parola, invece con tre clic sulla parola si seleziona il paragrafo. Ne esistono svariate altre di tecniche di selezione del testo, alcune veramente strane (provate a fare clic con il tasto ALT e poi trascinare…) ma tutte surrogabili dalla tecnica del trascinamento.

Per selezionare tutto il testo di un documento si può anche fare dal:

menu modifica MOVED TO... seleziona tutto

1.2.2 Prime formattazioni

In Word è presente una barra degli strumenti chiamata barra della formattazione che contiene i comandi più semplici e veloci per formattare il testo. Vediamo un po’ da che cosa è composta.

Le prime formattazioni che si danno sono quelle solitamente che riguardano tutto il testo o gran parte di esso.

Ricordatevi sempre che prima di dare qualsiasi comando di formattazione occorre selezionare la parte di testo su cui vogliamo che la formattazione venga applicata.

Una delle prime formattazioni che si danno è l’allineamento del testo nella pagina.

Si seleziona il testo e quindi si clicca sul pulsante della barra di formattazione che da l’allineamento che desidero. Notare che poi quel pulsante rimarrà cliccato per indicarmi che ho scelto quella opzione.

Tutti i comandi della barra descritta sopra funzionano così; si seleziona e poi si lancia il comando che si desidera facendo clic sul pulsante o sulla freccia accanto al pulsante.

Un’altra formattazione che riguarda tutto il testo o gran parte di esso è l’interlinea, cioè la distanza fra due righe.

Per cambiare l’interlinea di un testo la sequenza è:

selezionare il testo MOVED TO... menu formato MOVED TO... paragrafo MOVED TO... interlinea

Ci sono altre tre formattazione che possiamo applicare per cambiare il tipo di carattere: il grassetto che rende più spessa la parola, il corsivo che la inclina, e il sottolineato.

È chiaro che su una stessa porzione di testo possiamo applicare contemporaneamente sia il grassetto che il corsivo che il sottolineato.

Per togliere queste formattazioni basta riselezionare ancora quella parte di testo e cliccare di nuovo sui tre pulsantini. Infatti quando essi sono premuti in dentro, allora sono attivi nel testo, ricliccando su di essi li disattivo.

Per mettere il colore a un testo: prima naturalmente si seleziona, poi…

Se nel nostro testo è presento un elenco di argomenti in colonna, ed è utile dare una numerazione a questi elementi, oppure mettere accanto a ogni riga un simbolino sempre eguale, allora fanno al caso nostro gli elenchi numerati (1. 2. a. b.) o gli elenchi puntati (•••,â– â– â– ).

Per inserirli si seleziona prima questa porzione di testo e poi si clicca su …

Per togliere gli elenchi numerati e puntati devo prima evidenziare quella parte di testo e poi ricliccare sul pulsante usato per crearli.

Attenzione!!!

Spesso capita che mentre si lavora sulla lettera cambiamo idea sulle formattazioni che abbiamo dato. A volte poi la strada per tornare indietro è lunga, visto che abbiamo dati parecchi comandi. Un buon sistema è quello di usare il pulsante annulla (o ripristina se vogliamo ripristinare un comando che abbiamo dato in precedenza) sulla barra dei pulsanti standard, e cliccarlo tante volte quanti sono i comandi in sequenza che vogliamo eliminare. È utile ad esempio se abbiamo selezionato parte del testo e poi abbiamo per sbaglio fatto clic su un pulsante della tastiera o su canc, eliminando tutto. Con un semplice clic su annulla riusciamo a ripristinare la situazione precedente all’errore o alla formattazione che non volevamo dare.

Se vogliamo mettere dei bordi e sfondi al testo occorre prima evidenziare la parola o la frase e …

Menu formato MOVED TO... bordi e sfondi MOVED TO... finestra di dialogo

Per togliere il bordo della pagina ritorno nella finestra di dialogo bordi e sfondi, seconda linguetta, e scelgo l’iconcina chiamata NESSUNO e quindi premo l’OK.

Per mettere uno sfondo all’interno del bordo, si seleziona il testo e si ritorna sulla finestra di dialogo bordi e sfondi, ma la terza linguetta, denominata sfondo.

Per togliere lo sfondo e mettere quello predefinito bianco, andare sulla finestra di dialogo bordi e sfondi, terza linguetta, e fare clic su NESSUNO. Attenzione prima occorre selezionare lo sfondo.

1.3 Il righello

In Word è presente un righello sotto le barre degli strumenti. Tale struttura è molto importante per decidere i rientri del testo all’interno della pagina.

Prima di vedere come funziona il righello bisogna capire cosa è un paragrafo. Un paragrafo è una parte di testo fatta di una o più righe che sta fra due invii (ritorni a capo). Se si mette il mostra nascondi (caratteri non stampabili che mi aiutano nella formattazione) nel testo, il paragrafo è delimitato da due P rovesciate, una all’inizio e una alla fine della frase fatta di una o più righe.

È importante, lo ripeto, che il programma mandi a capo la frase da solo se noi non abbiamo finito la frase, ma siamo arrivati alla fine della riga, e invece andare a capo noi con un invio se la frase è corta e non arriva alla fine della riga.

Quindi se si seleziona un testo e clicco su uno dei 4 elementi del righello (i tre tringolini e il quadratino) e trascino avrò certi risultati a livello di testo e di singoli paragrafi.

Per rimettere le cose al loro posto si lascia selezionato il testo e si trascina il triangolino sopra gli altri, oppure se il comando l’ho appena dato faccio un clic su annulla.

Per rimettere le cose come erano prima prendere (esattamente) sul triangolino e rimetterlo a posto sotto l’altro. Attenzione a non trascinare con il quadratino, altrimenti succede una cosa diversa. Comunque basta fare un po’ di pratica J.

1.4 Le tabulazioni

Le tabulazioni con il contributo del righello che abbiamo appena visto ci permettono di inserire testo in colonna all’interno di una pagina e di “tabularlo” (cioè incolonnarlo rispetto a un certo margine) a sinistra, destra, centrato e decimale.

Tabulazione a sinistra, cioè la parte pulita (non seghettata del testo è sul lato sinistro)
Tabulazione a destra…
Tabulazione centrata…
Tabulazione decimale. Questa funziona solo in presenza della virgola. Cioè la colonna di numeri viene incolonnata rispetto alla virgola (vedi esempio)

Quindi prima si fissano le tabulazioni sul righello (se la posizione è sbagliata basta prendere la tabulazione, cliccare, tenere premuto e trascinare in orizzontale, mentre se voglio eliminare una tabulazione la si prende cliccandoci sopra, la si trascina in basso nel foglio bianco e poi si rilascia).

Inserite le tabulazioni il cursore si trova ancora sul margine si sinistro della pagina cioè in linea col righello. Per passare alla prima tabulazione devo cliccare una volta il tasto TAB (sulla sinistra della tastiera, fatto da due freccette contrapposte) e cominciare a scrivere la prima parola, quindi si fa ancora TAB per passare alla seconda tabulazione e qui si scrive la prima parola della seconda colonna poi si da TAB … (importante è dare sempre TAB e non spostarsi con la barra spaziatrice tra un Tab e l’altro). Se voglio tornare indietro di una o più tabulazione clicco una o più volte su DELETE o BACKSPACE.

1.8.11 Applicare ed eliminare punti e numeri a un elenco di un solo livello.

È possibile aggiungere rapidamente punti elenco e numeri alle righe di testo esistenti oppure creare automaticamente elenchi puntati e numerati durante la digitazione, cliccando. Se si desidera creare elenchi puntati per pagine Web, sarà possibile utilizzare qualsiasi immagine come punto elenco. I livelli delle voci di un elenco semplice possono essere modificati premendo TAB o MAIUSC+TAB oppure scegliendo Aumenta rientro o Riduci rientro sulla barra degli strumenti Formattazione. Per aggiungere una struttura gerarchica a elenchi o documenti più complessi, quali i documenti legali o tecnici, è possibile convertire i documenti in strutture elenco numerato. Se si utilizzano stili titolo predefiniti per formattare i titoli in un documento, è possibile numerare automaticamente i titoli con il formato di numerazione desiderato. Se invece degli stili titolo predefiniti di Word il documento contiene stili personalizzati, sarà possibile aggiungere i numeri ai titoli collegando ciascun titolo a un formato numerato. È possibile aggiungere un elenco puntato a righe di testo esistenti oppure creare automaticamente un elenco puntato durante la digitazione. Se si comincia un paragrafo digitando un trattino (-) o un asterisco (*) seguito da uno spazio o da una tabulazione e da un testo, quando si preme INVIO per terminare il paragrafo, il paragrafo viene convertito automaticamente in un elenco puntato. Questo tipo di punto elenco utilizza i caratteri, ma è possibile utilizzare anche simboli grafici o creare un elenco puntato con immagini.

È possibile aggiungere numeri alle righe di testo oppure creare automaticamente un elenco numerato mentre si scrive. Se all'inizio di un paragrafo si digita 1, si preme BARRA SPAZIATRICE o TAB e si digita un testo, quando si preme INVIO al termine del paragrafo, questo viene convertito automaticamente nella voce di un elenco numerato.

1.8.12 Imposta pagina

Si possono cambiare le impostazioni della pagina cliccando su File MOVED TO... Imposta pagina...:

Nella prima scheda (Margini) è possibile cambiare i margini superiore ed inferiore, destro e sinistro, nonché includere spazio aggiuntivo per un’eventuale rilegatura. Si scegliere l’orientamento del foglio (orizzontale o verticale) e la disposizione delle pagine affiancate.

Nella seconda scheda (Carta) è possibile andare a definire le dimensioni del foglio del documento sia standard (A4, Executive, ecc...) sia personalizzate, inserendo i centimetri di lunghezza e larghezza del foglio. Si può anche definire (se si dispone di una stampante con più cassetti) cassetti differenziati per la stampa della prima pagina e delle successive.

Nella terza scheda (Layout) si possono selezionare diverse opzioni; la più utile è quella che ci permette di definire intestazioni e piè pagina differenti per la prima pagina e le successive, o tra pagine dispari e pagine pari.

Le modifiche che seleziono posso applicarle all’intero documento o dalla pagina corrente in poi, oppure posso scegliere di applicarle solamente ad una determinata parte del testo.

1.8.13 Inserire e cancellare un'interruzione di pagina.

Cliccando in Inserisci MOVED TO... Interruzione posso scegliere diversi tipi di interruzioni:

L’interruzione di pagina provoca il salto ad una nuova pagina del testo che segue l’interruzione; l’interruzione di colonna divide il testo contenuto in colonne distinte mentre l’interruzione di testo ha un effetto simile al solito a capo, però NON ha l’effetto di interrompere il paragrafo. Ci sono poi diversi tipi di interruzione di sezione

Negli esempi seguenti vengono illustrati i tipi di interruzione di sezione che possono essere inseriti. In ogni illustrazione la doppia linea punteggiata rappresenta un'interruzione di sezione.

1 Selezionando Pagina successiva, verrà inserita un'interruzione di sezione e la nuova sezione inizierà nella pagina successiva.
1 Selezionando Continua, verrà inserita un'interruzione di sezione e la nuova sezione inizierà nella stessa pagina.
1 Selezionando Pagina pari o Pagina dispari, la nuova sezione inizierà rispettivamente nella successiva pagina pari o nella successiva pagina dispari.

1.9 Inserire e modificare testi in intestazioni e piè di pagina.

Le intestazioni (area che sta nel margine superiore della pagina) e i piè di pagina (area che sta nel margine inferiore della pagina) sono due aree che hanno delle proprietà molto interessanti. Tutto quello che inseriamo noi di nostro pugno, in queste due zone, ha la proprietà di ripetersi in maniera costante di pagina in pagina (si creano così le carte intestate), e viene modificato automaticamente in tutte le pagine se io lo modifico in un punto qualsiasi del mio documento, mentre quello che facciamo inserire a Word con un pulsante della barra dell’intestazione e piè di pagina (ad esempio la data, il numero di pagina…) ha la proprietà di aggiornarsi automaticamente.

Per inserire e modificare intestazioni e piè pagina clicco in:

Visualizza MOVED TO... Intestazione e piè di pagina

Mi si apre una nuova barra degli strumenti e mi viene visualizzato una cornice in cui posso scrivere l’intestazione della pagina.

-- MarcoCaresia - 30 Jun 2005