UtentiUn gabbiano a scuola
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IndiceI numeri relativi (gli interi con segno)Per creare uno strumento adeguato ai bisogni della pratica e della teoria è necessario dare una estensione al concetto di numero, a partire da quello originario di numero naturale. Ad esempio, supponiamo che pomeriggio la temperatura esterna sia di 6 gradi e che scenda nel corso della notte di 10 gradi. Un altro caso nel quale i numeri naturali non bastano (anche se non lo vorremmo) è quando usiamo il bancomat al di sopra del limite di quello che abbiamo effettivamente in banca: possiamo continuare a prelevare, ma quello che aumenteremo saranno i nostri debiti nei confronti della banca. Ancora, se a Bolzano sono le ore 5 di mattina, quante ore mancano alla mezzanotte a New York? L’insieme dei numeri relativi è quindi: Z={…;-3;-2;-1;0;1;2;3;…}
Ed è possibile affermare che Z costituisce un ampliamento dell’insieme Z dei numeri naturali.
L’operazione inversa della sommaBasandosi sulla definizione di addizione si può definire la relazione di disuguaglianza. Dire che un numero a è minore di un numero b (e si scrive a < b ) è equivalente a dire che b è maggiore di a (e si scrive b > a ) e vogliono significare che la scatola b può essere ottenuta aggiungendo qualcosa, diciamo la scatola c, alla scatola a, ovvero: b = a + c .
Questo significa che
c = b - a ,
dove definiamo la sottrazione come operazione inversa della somma, col significato di togliere una quantità (nel nostro modello: togliere palline). In pratica c è quel che manca ad a per diventare b.
Introduzione del numero 0 – definizione di oppostoSi può estendere il dominio dei numeri relativi rappresentati da scatole di palline, introducendo un nuovo numero intero, chiamato zero, rappresentato da una scatola completamente vuota. Se indichiamo la scatola vuota con il simbolo usuale 0, in base alle nostra definizioni di somma e prodotto, per ogni numero intero a si avrà (proprietà aritmetiche dello zero): a + 0 = a (elemento neutro rispetto alla somma)
Infatti a+0 indica l’aggiunta di una scatola vuota ad a e a*0 è una scatola senza colonne, cioè una scatola vuota. Possiamo estendere la definizione di sottrazione ponendo
a * 0 = 0. a - a = 0
per ogni a. Il numero b tale che a + b = 0 è detto opposto di a. Ad esempio l’opposto di 4 è –4.
EsercizioCalcolare gli opposti dei seguenti numeri.
Somme e differenze – avanti e indietro sulla rettaRisolviamo i seguenti problemi:
RegoleLa somma di due numeri relativi di segno uguale è quel numero che ha per valore la somma dei valori e come segno il segno dei valori. La somma di due numeri relativi di segno opposto è quel numero che ha per valore la differenza tra i valori e per segno il segno del numero che ha valore assoluto maggiore. Nel caso in cui i due numeri siano opposti la somma è zero. Immaginiamo un nuovo modello per i nostri numeri: immaginiamo una retta infinita su cui definiamo una certa lunghezza (che vale come unità) con un verso (quello dell’addizione) e fissiamo un centro (zero). Quello che otteniamo è:![]() ![]() Prodotto tra numeri con segno – regole dei segniSappiamo che il prodotto tra +3 e +4 è uguale a +12. Quanto fa –3 per 4 oppure –4 per –3? Affinché siano sempre verificate le proprietà commutative, distributive e associative di somma e prodotto abbiamo le seguenti:Regole
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